Come tutti i viaggi, anche il Premio La Quara torna a “casa” , dopo la sua prima edizione. E la sua casa, per ora, è ovviamente un libro.
Un libricino, in realtà, che si affaccia semplice ed elegante nelle librerie e sui comodini delle tante persone che l’hanno fino ad ora acquistato.
L’antologia “Viaggio fra le righe”, infatti, raccoglie le storie dei 5 finalisti premiati lo scorso 4 ottobre, edito da Mup Editore di Parma.
Cinque storie, cinque scrittori molto differenti fra di loro, capaci in poche pagine di trasportare il lettore in mondi e tempi diversi, facendoci viaggiare nei loro viaggi, reali o immaginari, da Siena fino all’Australia, ad un pauroso ponte a strapiombo su un fiume.

L’intitolazione del premio alla “Quara”, che significa “incrocio di vie”, si lega a una delle piazze più suggestive del centro storico di Borgo Val di Taro e al tema stesso del premio, intendendo la piazza come simbolo di approdo di un viaggio nonché di un luogo di vita e di comunità, dove le persone e le culture si incontrano, nel periodo storico in cui la condivisione è il fondamento della società.
Il viaggio è il tema fondante del concorso di quest’anno, tema di immensa potenzialità e produttività, ideale per la combinazione fra narrazione e descrizione, aperto a suggestioni che spaziano dal destino di popoli interi all’avventura del singolo individuo.
Borgo Val di Taro, terra di emigrazione, vuole così puntare l’attenzione, attraverso il suo aspetto culturale legato alla produzione libraria, al viaggio inteso nelle sue varie accezioni, in un mondo in cui l’uomo si sposta costantemente per cercare condizioni di vita migliore, in un incessante moto che contamina e arricchisce la società nelle sue varie caratterizzazioni.
Le short stories pubblicate:
GIÙ IN TANDEM
di Alessandra Biagini
LA STORIA DI UN AMORE
di Angela Incutto
NEL NULLA PROFUMATO DI TIGLI
di Davide Maceroni
MI PIACE IL CUORE DELLA NOTTE
di Paolo Pergolari
CAROVANA


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