Come sempre la giuria del Premio La Quara è la cifra che lo distingue e lo rende uno dei concorsi letterari più ambiti e partecipati a livello nazionale.
PIER LUIGI VERCESI
Laureato in Economia e Commercio all’Università di Pavia, nell’86 è tra fondatori di ItaliaOggi. A La Stampa dal 1989 al 2000, dopo essere stato agli Esteri, alle Cronache Italiane e alla Cultura, è stato condirettore di Specchio, il settimanale del quotidiano torinese. Nel 2000 è tra i fondatori del primo giornale nato su Internet, Il Nuovo, di cui assumerà la direzione. Nel 2003 è diventato vicedirettore vicario del quotidiano romano Il Tempo e, nel 2005, direttore del mensile Capital. In Rcs dal 2007, dove ha ricoperto diversi incarichi prima di assumere la direzione di Sette, il settimanale del Corriere della Sera, dal marzo 2012 all’aprile 2017.
Ha insegnato Teoria e Tecniche dei Nuovi Media all’Università di Parma ed è autore di saggi storici. Tra i più recenti: Fiume, l’avventura che cambiò l’Italia (Neri Pozza); Il Marine, storia di Raffaele Minichiello, il soldato italo-americano che sfidò gli Stati Uniti (Mondadori), Ne ammazza più la penna (Sellerio) e Storia del giornalismo americano (Mondadori). È anche autore di documentari televisivi su la Roma di Nerone, sulla storia della Germania nel Novecento e sulla Prima guerra mondiale.
BARBARA GARLASCHELLI
crittrice di romanzi di Piacenza, presenterà il suo libro a Borgotaro insieme ad altri due “compagni di giuria”, ovvero Giulia Ciarapica e il presidente di giuria, giornalista del Corriere della Sera, Antonio Ferrari.
“Non volevo morire vergine” (PIEMME) è il titolo della sua autobiografia, in cui racconta la sua vita dal momento in cui è cambiata, a poco più di quindici anni di età, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione all’amore.
GIULIA CIARAPICA E ALESSIA RASTELLI
Giulia e Alessia, due giovani donne nella giuria del Premio La Quara 2018, che di fatto rappresentano il futuro della cultura e della lettura in Italia.
Alessia Rastelli è una degli astri del Corriere della Sera, una “punta di diamante”, come l’ha definita il giornalista e presidente di giuria Antonio Ferrari.
È laureata con 110 e lode alla Normale di Pisa, e porta il suo contributo di lavoro e passione professionale senza risparmiarsi. Con lei Antonio Ferrari ha realizzato numerosi web-reportage come “Salvi per caso” “Grecia, la madre dell’Europa”, e soprattutto il racconto, poi diventato un film per la regia di Marco Bechis sulla vicenda di Vera Vigevani Jarach, che ha perso il nonno ad Auschwitz e la figlia gettata in mare-viva- dai criminali del regime argentino di Videla. Ogni anno, con Alessia, vanno insieme a cercare le storie dei sopravvissuti e gli esempi di vera solidarietà. Chi legge l’inserto domenicale “La lettura” del Corriere della Sera sicuramente avrà già avuto modo di conoscere la sua firma.
Giulia Ciarapica, invece, è partita da un blog, fino a diventare una vera e propria “influencer” che, invece che consigliare abiti e borse firmate, porta nel mondo dei social il piacere della lettura, consigliando libri e diffondendo una ventata di cultura anche lì dove spesso non c’è spazio.
Con un modo di comunicare fresco e divertente, ha saputo dare un nuovo spazio alle recensioni di libri, che pubblica anche su molti quotidiani fra cui il Foglio e La Nazione e Il Messaggero. Ha anche scritto un libro sul modo di parlare di libri in rete, “Book Blogger”.


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