Il racconto “Il primo bacio” conquista La Quara davanti ad Angilletti, De Biasio, Del Vecchio e Larese. A Borgotaro (PR) storie che sanno parlare al cuore. Prossima edizione il 28-29 agosto 2026
Angelo Basile ha vinto la 12ª edizione del premio La Quara – Concorso Letterario Mup Editore con “Il primo bacio”, un racconto che trasforma un muro in confessionale dell’anima. Perché i muri, si sa, sono fatti per essere superati, ma prima bisogna avere il coraggio di guardarli in faccia.
Nella suggestiva piazzetta di Borgotaro (PR) che dà il nome al premio, tra le interpretazioni teatrali di Giulia Canali e Marco Musso di “Zona Franca Parma“, si è celebrata una delle più belle vittorie della letteratura: quella che sa raccontare l’eternità in un bacio e la fine del mondo in un mattone. «Emblema dell’eterna contrapposizione tra vita e morte, il muro, luogo di emozionanti amori giovanili, diviene fondale della fine dei sogni e dell’esistenza stessa», ha motivato la giuria di qualità composta da Massimo Beccarelli (presidente), Gianni Barbacetto, Laura Forti, Chiara Montani e Massimo Pisa.
Basile, già più volte finalista nelle scorse edizioni, ha dimostrato che la perseveranza è l’ingrediente segreto di ogni trionfo. Il suo premio? Un corso di scrittura alla Scuola Holden di Torino, dove imparerà che i muri, nella vita come nella letteratura, servono soprattutto per essere abbattuti.
Al secondo posto Marco Angilletti con “Qua dentro”, seguito da Amina De Biasio con “Quattro lettere”, vincitrice anche del premio Rotary Parma est. Quarto posto per Giovanna Del Vecchio con “Se c’è qualcuno che sogna”, mentre Giovanni Larese con “Fantasma di libertà” si è aggiudicato la menzione speciale della famiglia Berti-Solaini, consegnata da Angelo Berti, scrittore di Ravenna con origini valtaresi che insieme al fratello Michele è benefattore della biblioteca di Borgotaro.
La cerimonia, condotta dalla giornalista Rose Ricaldi, ha visto la partecipazione del sindaco Marco Moglia, del consigliere provinciale Saba Giovannacci, del consigliere regionale Matteo Daffadà, del presidente del Pio Istituto Manara Ugo Vietti, del presidente dell’associazione Emmanueli Salvatore Oppo e del presidente dell’Unione montana Francesco Mariani.
«Questo premio rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità culturale», ha dichiarato Martina Fortunati, assessore alla cultura del Comune di Borgotaro. «Ogni anno vediamo crescere la partecipazione e la qualità dei racconti. È la dimostrazione che la letteratura sa ancora emozionare e unire».
Giuseppe Marletta, a nome del gruppo di lettura che ha selezionato i racconti tra i 125 arrivati da tutta Italia, ha presentato il lavoro svolto con quella passione che solo i veri lettori sanno riconoscere. A sostenere il premio, la Fondazione Monteparma con il presidente Mario Bonati e il Rotary Parma est rappresentato dal presidente Cesare Micheli.
«Dopo dodici edizioni posso dire che La Quara è diventata molto più di un premio letterario», ha commentato Massimo Beccarelli, ideatore del premio. «È un laboratorio di emozioni dove scrittori e lettori si incontrano per condividere quella magia che solo le parole sanno creare».
L’appuntamento è già fissato per la 13ª edizione che si terrà il 28 e 29 agosto 2026. Perché i muri, quelli veri, si abbattono solo continuando a raccontare storie che sanno toccare il cuore.
Per info: www.premiolaquara.it




















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